in collaborazione
con L’Officina delle Parole di Lecce, con il patrocinio della Provincia e della
Regione, ha organizzato la Rassegna d’arte “SalentoSilente l’Arte sosta in
luoghi storici”.
Concorso Dedicato al sindacalista
Bruno Buozzi: "Il coraggio delle idee" - Roma
19 gennaio Premiazione
L'Ulivo
e la Luna è
il nome che ho scelto per il mio laboratorio. Il riferimento potrebbe
risultare bizzarro per la diversità sostanziale dei due soggetti, quasi
un’utopia associare l’idea di questi due elementi! L'Ulivo
rappresenta la realtà, il lavoro, la sofferenza, l'esperienza, la
Luna, invece,la leggerezza, il sogno, la poesia....
E’
dunque questo il mio proposito: far convivere in un’unica realtà il tenace
Ulivo forte ed essenziale, costante e concreto e la tenera Luna daltocco leggero ed etereo, elemento del sogno, della capacità di andare
oltre la consistenza fisica delle cose....
All'interno
del laboratorio sono esposti gli Ulivi rappresentati con la
pirografia su legni di diversa origine: duri e scuri come il legno d'ulivo o
castagno e morbidi e teneri e chiari come il legno
di betulla o di frassino,
incisi a fuoconei pannelli decorativi oppure impressi nell’oggettistica
lignea.
Potrete
scoprire quadri e
composizioni eseguite con la tecnica dei fiori pressati associata a quella
della pirografia, oppure armonicamente composti su sfondi
acquerellati.
Vi
potrete trovare anchei lavoridi artisti miei amici,
con i quali collaboro per la realizzazione di progetti comuni nell'ambito
dell'arte e che con le loro opere contribuiscono a rendere accogliente e
piacevole una visita presso il mio laboratorio.
Da qualche tempo il mio piccolo laboratorio si è arricchito e si onora
di ospitare alcuni quadri di noti artisti imolesi, quali Tommaso della
Volpe, Raccagni, Sartelli, Babini e non come Rossi, Tassinari oltre ad
uno schizzo dello scultore francese Jean-Baptiste Carpeaux.
Quest’immagine esprime meglio
delle parole il fatto che l’evoluzione culturale tende oscuramente ad
una meta lontana, forse irraggiungibile, qual è l’unificazione dell’intera
umanità.
Le
foglie all’estremità della chioma rappresentano le nostre esistenze
attuali. Ognuna di queste, per non sentirsi avulsa dal Tutto, deve
prendere coscienza dei rami e del tronco che la sorreggono e delle
profonde radici da cui la vita, sia biologica che spirituale, trae origine
e continuo alimento.